luglio
dal 15 al 8 agosto
“SK”
progetto di ricerca e studio, Lugano
agosto / settembre
dal 23 agosto al 6 settembre
“memorie, tracce, rimembranze”
20° laboratorio internazionale
incontro di formazione e di ricerca
Il laboratorio internazionale del Teatro delle Radici diretto da Cristina Castrillo e Bruna Gusberti giunge al suo 20° appuntamento, quasi un compleanno, certamente un importante traguardo, sicuramente un pezzo di storia.
Anno dopo anno numerosi attori, registi, studiosi del teatro di diverse provenienze geografiche, si hanno dato appuntamento per approfondire, in termini pratici e teorici i molteplici aspetti del mestiere teatrale.
In questa nuova sessione, sotto il titolo “memorie, tracce, rimembranze”, si desidera raccogliere parte di quel ventennale trascorso e incentrare il lavoro sulle “radici della creatività”.
Come negli anni precedenti, ci saranno le attività aperte al pubblico. Con queste proposte si intende avvicinare tutti gli interessati ai diversi modi con i quali l’attore ricerca e struttura la sua propria visione di lavoro, un modo d’imparare a vedere quello che sta dietro la creazione stessa.
In questa sessione del Laboratorio tutti gli ospiti sono persone che con il Teatro delle Radici hanno rapporti di lunga data e che, in un modo o in un altro, hanno contribuito alla sua crescita.
programma
Venerdì 29/8 18.30
(video)
“Un ponte lungo un oceano”
documentario
immagini del primo laboratorio internazionale - 1990
Sabato 30/8 18.30
“Come si fa a diventare grandi?”
Camilla Parini e Andrea Fardella
Due soli rinchiusi nella loro pelle; luogo dove la memoria e i ricordi restituiscono quello che siamo stati e propiziano quello che saremo. Frammenti di un lavoro ancora in fase di ricerca dove la memoria individuale è lo stimolo per scavare creativamente.
Domenica 31/8 18.30
“A0 = AZ ero”
- (formato di un foglio)
Michela Tallone
Seguendo il percorso dei suoi lavori precedenti, AZero si presenta come una grammatica spaziale nella quale fogli e corpi saranno il contenuto di un linguaggio aperto e cangiante; una tessitura che riscrive immagini ed elabora un rapporto diverso tra la materia e la fisicità.
Lunedì 1°/9 18.30
"Le mie storie" -
André Luiz Lima
Spezzoni filmati su diversi lavori fatti sulla memoria e segmenti di uno dei suoi ultimi lavori teatrali.
Martedì 2/9 18.30 (video)
“Mistero Picasso”
Mercoledì 3/9 18.30
“Margherita e le sue perle”
- con_tatto nel Giardino dell’Ignoto
Nunzia Tirelli
La metafora delle “Perle di Margherita” che introduce il DVD “il Giardino dell’Ignoto” è la personale visione di un cammino degenerativo che contempla la perdita, il senso di smarrimento, sensazioni ed emozioni che accompagnano il decorso della malattia.
La coreografia iniziale diviene la rappresentazione delle esperienze, ricordi, vissuti emozioni , memorie che scivolano via, silenziose, e una dopo l’altra si sfilano…
Giovedì 4/9 18.30
“Diario di lavoro. Le persone che ero, che sono, che sarò” (work in progress)
Ledwina Costantini
Come un diario di lavoro o come un taccuino di viaggio, il percorso di apprendimento e professionale di un' attrice-creatrice si presenta come testimonianza. Il raccontare scenico non è ridotto a un mero atto autobiografico, ma vuole piuttosto ri-creare, tramite un modus onirico, un' esperienza che si faccia possibile catalizzatrice dell'esperienza d'altri e al contempo essere portavoce di ciò che sta dietro.
Venerdì 5/9 20.30
“ Umbral”
Cristina Castrillo
Umbral è la narrazione fisica, verbale, emotiva dei passi che, in tanti anni di ricerca, determinarono una maniera di concepire la creazione teatrale e il mestiere dell’attore. Con più di 200 rappresentazioni in 27 paesi diversi, questo spettacolo che parla semplicemente di teatro è diventato un potente ed essenziale strumento di comunicazione.