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Questa
è la mia lettera al mondo, che non ha mai scritto a me (
)
Il suo messaggio è affidato a mani che non posso vedere-
Per amore di lei amici miei dolci-
Con tenerezza giudicate -me-
Emily Dickinson
con
Bruna Gusberti
testo
e regia
Cristina Castrillo
Senza
porsi con unintenzione biografica, Sguardo di Cenere
ha voluto riscattare figure e voci che la storia non ha messo molto in
evidenza: da Anna Göldin, considerata lultima strega elvetica
a Emily Kempin-Spiry, prima giurista donna in Europa; da Isabelle Eberhardt
a Annemarie Schwarzenbach; donne svizzere che hanno attraversato più
di un secolo e che in pochi ricordano; tutte particolari, tutte sul limite
di quello che può essere accettato o meno dalle convenzioni, dalle
regole o dalla cecità di unepoca.
Lo spettacolo nasce dunque a partire da un intreccio immaginario che segue
i percorsi di una donna da tutti considerata strega e delle
sue voci. Voci di una condizione, di un intento, di una coscienza del
tempo. Le voci che chiunque avrebbe il diritto di avere dentro di sé
per scoprire la propria e per propiziarne altre.
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