track

““Regia puntuale, rigorosa, senza sbavature. Recitazione attenta, talentuosa, a tratti sorprendente per i due giovani in scena”.
L’Azione – Svizzera

“Nato da un progetto ideato dagli stessi interpreti (…) Track rappresenta un tassello che si inserisce con coerenza nel trentennale percorso del Teatro delle Radici ma non per questo risulta privo di innovazione. Prima di tutto ci permette di scoprire nelle vesti di assoluti protagonisti due attori della giovane generazione della compagnia (…) Come sempre preciso fin nei minimi dettagli il lavoro registico di Cristina Castrillo che cuce addosso a i suoi due attori un testo al quale sarebbe difficile cambiare anche solo una virgola.”
Corriere del Ticino – Svizzera“

(…) un tema caro alla compagnia: l’opposizione di normale/anormale che poi sarebbe, simbolicamente elaborata quella di ordine/disordine, ragione (o meglio:razionalità) / sentimento (…) Si gioca sulle metafore, dei gesti, dei comportamenti, degli abiti (…) la ironia dei cubi, leit-motiv scenografico che tocca punte di aperta comicità.”
Giornale del Popolo - Svizzera