22° laboratorio internacional
“"la memoria histórica / la narración de tantos olvidos"
encuentro de formación e investigación
desde el 21 agosto al 4 de septiembre 2010

le attività aperte al pubblico

Con queste proposte si intende avvicinare tutti gli interessati ai diversi modi con i quali l’attore ricerca e struttura la sua propria visione di lavoro, un modo di imparare a vedere, in questo caso, diversi approcci e contatti nell’utilizzo della voce.
Come sempre i nostri ospiti sono tutti professionisti che mantengono, da tempo, un rapporto con il Teatro delle Radici e la sua ottica di lavoro.
Tutte le attività parallele sono previste al Teatro delle Radici e l’entrata è gratuita

Venerdì 28/8 – 18.30 (video)
“Carmen”
di Peter Brook

Ripresa dello spettacolo tratto dall’opera omonima.

Sabato 29/8 – 18.30
“Cantando sulle ossa: para vida”
Federica Lenzi – Irene Zucchinelli

Dall’incontro silenzioso delle due protagoniste nasce questa performance; un incontro dove tutto suona, compreso un abbraccio o il piccolo rumore di una lacrima.
Dal suono ritrovato a quello perso; dalla memoria antica di un suono al richiamo della terra; dal suono di tutti a quello proprio; dal suono personale a quello degli altri.
Questa “sonata a due” è un modo di coltivare, raccogliere e tramandare memorie.

Domenica 30/8 – 18.30
“La drammatizzazione della parola attraverso la musica”
Mauro Guindani

Sull’esempio di un passo della “Gerusalemme liberata” del Tasso, questa lezione-dimostrazione intende avvicinarsi a quella forma originale, nata alla fine del ‘500 nelle corti italiane, in cui nel tentativo di ritrovare il modo di recitare la tragedia classica, nasce una nuova forma di drammatizzazione della parola attraverso la forma musicale, dando inizio al “recitar cantando” che con Claudio Monteverdi nella prima metà del ‘600 raggiunge il suo massimo splendore.

Lunedì 31/8 – 18.30
“Suonido”
Augusta Balla, Loris Ciresa, Silvia Genta, Viviana Gysin, Andrea Fardella, Federica Lenzi, Monica Muraca, Camilla Parini, Irene Zucchinelli.

Questa ricerca, appena iniziata, è parte del progetto “Generazioni” del Teatro delle Radici. Un’iniziativa che prova a dare spazio a delle proposte di lavoro fatte dagli stessi attori della compagnia e che concernono diversi e svariati approcci creativi. In questo caso il perno del progetto è stato quello di incentivare la ricerca di suoni, melodie e canzoni che tramandando una memoria orale, diventano testimoni di un vissuto.

Martedì 1/9 – 18.30 (video)
« Nakasoné »

Ripresa dello spettacolo teatrale di Brigitte Cirla e Vincent Audat

Mercoledì 2/9 – 18.30
“par hazard et par nécessité - per caso e per bisogno”
Brigitte Cirla

Uno spazio semplice, spontaneo e aperto dove riflettere sul legame tra teatro e canto, fisicità e musica e sullo stretto rapporto affettivo che lega questa “veterana” della voce a certe scelte musicali. Uno spazio dove intrecciare momenti di vita a percorsi professionali e artistici.

Giovedì 3/9 – 18.30
“La Vague - L’onda”
Francesca Pirami , Alessandro Corsi, Marco Calì e Cristiano Mattei.

La musica contiene drammaturgie e le azioni sceniche trasudano ritmi e melodie. Personaggi costruiti su di una canzone si muovono in essa come in un acquario; parole nascono dai suoni come suoni a formare piccoli universi; vecchi oggetti diventano strumenti musicali e scenografie-istallazioni di volta in volta diverse.
L’incontro e la compenetrazione fra una voce e un basso elettrico danno vita, insieme a preziosi compagni di viaggio, a “La Vague”, un’onda di suoni e di visioni in continua evoluzione.

Venerdì 4/9 – 18.30
“Dedicato (a)….all’improvviso”
Bruna Gusberti

Nel breve spazio di quell’attimo unico e irripetibile, l’incontro con qualche segreto che non conosce le parole per esprimersi, l’incontro con il mistero che può affascinare e/o lasciarci perplessi e impauriti si rivela all’improvviso nell’urgenza di uscire dal silenzio.
Attraverso la muta fragilità di un mondo interiore il suono ci rivela.