le
attività aperte al pubblico
Con queste proposte si intende avvicinare tutti gli interessati ai diversi
modi con i quali l’attore ricerca e struttura la sua propria visione
di lavoro, un modo di imparare a vedere, in questo caso, diversi approcci
e contatti nell’utilizzo della voce.
Come sempre i nostri ospiti sono tutti professionisti che mantengono,
da tempo, un rapporto con il Teatro delle Radici e la sua ottica di
lavoro.
Tutte le attività parallele sono previste al Teatro delle Radici
e l’entrata è gratuita
Venerdì
28/8 – 18.30 (video)
“Carmen”
di Peter Brook
Ripresa dello spettacolo tratto dall’opera omonima.
Sabato
29/8 – 18.30
“Cantando sulle ossa: para vida”
Federica Lenzi – Irene Zucchinelli
Dall’incontro silenzioso delle due protagoniste nasce questa performance;
un incontro dove tutto suona, compreso un abbraccio o il piccolo rumore
di una lacrima.
Dal suono ritrovato a quello perso; dalla memoria antica di un suono
al richiamo della terra; dal suono di tutti a quello proprio; dal suono
personale a quello degli altri.
Questa “sonata a due” è un modo di coltivare, raccogliere
e tramandare memorie.
Domenica
30/8 – 18.30
“La drammatizzazione della parola attraverso la musica”
Mauro Guindani
Sull’esempio di un passo della “Gerusalemme liberata”
del Tasso, questa lezione-dimostrazione intende avvicinarsi a quella
forma originale, nata alla fine del ‘500 nelle corti italiane,
in cui nel tentativo di ritrovare il modo di recitare la tragedia classica,
nasce una nuova forma di drammatizzazione della parola attraverso la
forma musicale, dando inizio al “recitar cantando” che con
Claudio Monteverdi nella prima metà del ‘600 raggiunge
il suo massimo splendore.
Lunedì
31/8 – 18.30
“Suonido”
Augusta Balla, Loris Ciresa, Silvia Genta, Viviana Gysin, Andrea Fardella,
Federica Lenzi, Monica Muraca, Camilla Parini, Irene Zucchinelli.
Questa ricerca, appena iniziata, è parte del progetto “Generazioni”
del Teatro delle Radici. Un’iniziativa che prova a dare spazio
a delle proposte di lavoro fatte dagli stessi attori della compagnia
e che concernono diversi e svariati approcci creativi. In questo caso
il perno del progetto è stato quello di incentivare la ricerca
di suoni, melodie e canzoni che tramandando una memoria orale, diventano
testimoni di un vissuto.
Martedì
1/9 – 18.30 (video)
« Nakasoné »
Ripresa dello spettacolo teatrale di Brigitte Cirla e Vincent Audat
Mercoledì
2/9 – 18.30
“par hazard et par nécessité - per caso e per bisogno”
Brigitte Cirla
Uno spazio semplice, spontaneo e aperto dove riflettere sul legame tra
teatro e canto, fisicità e musica e sullo stretto rapporto affettivo
che lega questa “veterana” della voce a certe scelte musicali.
Uno spazio dove intrecciare momenti di vita a percorsi professionali
e artistici.
Giovedì
3/9 – 18.30
“La Vague - L’onda”
Francesca Pirami , Alessandro Corsi, Marco Calì e Cristiano Mattei.
La musica contiene drammaturgie e le azioni sceniche trasudano ritmi
e melodie. Personaggi costruiti su di una canzone si muovono in essa
come in un acquario; parole nascono dai suoni come suoni a formare piccoli
universi; vecchi oggetti diventano strumenti musicali e scenografie-istallazioni
di volta in volta diverse.
L’incontro e la compenetrazione fra una voce e un basso elettrico
danno vita, insieme a preziosi compagni di viaggio, a “La Vague”,
un’onda di suoni e di visioni in continua evoluzione.
Venerdì
4/9 – 18.30
“Dedicato (a)….all’improvviso”
Bruna Gusberti
Nel breve spazio di quell’attimo unico e irripetibile, l’incontro
con qualche segreto che non conosce le parole per esprimersi, l’incontro
con il mistero che può affascinare e/o lasciarci perplessi e
impauriti si rivela all’improvviso nell’urgenza di uscire
dal silenzio.
Attraverso la muta fragilità di un mondo interiore il suono ci
rivela.